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Cefalea tensiva

La cefalea tensiva è una forma di mal di testa che ad oggi non viene più associata ad una tensione muscolare abnorme.

Infatti nella letteratura passata veniva chiamata cefalea muscolo-tensiva, ma allo stato attuale è prevalentemente associata ad un disturbo psicologico e/o psicosomatico.


Le cause della cefalea tensiva

Nella realtà molti addetti ai lavori, a torto o a ragione, continuano ad inserire nelle concause anche i disturbi di origine posturale, la verticalizzazione del tratto cervicale associata alla rigidità e alla perdita di mobilità, all’irritazione dei neri periferici delle vertebre cervicali superiori, ad una tensione eccessiva dei muscoli delle spalle e del collo, ad una cattiva occlusione dentaria.

Oltre alle cause psicologiche legate allo stress, alla depressione, all’ansia, alla stanchezza psico-fisica, all’alterazione del ciclo sonno-veglia, agli squilibri ormonali e alla diminuzione delle endorfine che abbassano la soglia di percezione del dolore.


I sintomi

cefalea tensiva 02La cefalea tensiva generalmente si manifesta nella regione nucale-occipitale, ma può presentarsi anche nella zona delle tempie o della regione frontale fino alla linea sopra orbitale.

Il mal di testa può localizzarsi in maniera specifica, seguire un andamento a fascia monolaterale o bilaterale, oppure può manifestarsi con un’irradiazione a cerchio.

La durata degli attacchi può variare da alcuni minuti, circa 30 a pochi giorni, fino a 7.

Si possono manifestare con una frequenza differente che darà la denominazione di cefalea episodica o cronica.

cefalea tensiva 03Il dolore viene descritto come lieve o moderato, persistente e alle volte costrittivo, quasi mai forte e ne di tipo pulsante.

Fortunatamente questa cefalea non comporta nausee se non in maniera sporadica, ne disturbi visivi e inabilità alle attività di vita quotidiana, però il paziente lamenta un dolore fastidioso e mal sopportato.


La diagnosi della cefalea tensiva

Per diagnosticare la cefalea tensiva, serve fare una buona raccolta dati di tutti i sintomi riportati dal paziente.

Generalmente la diagnosi è abbastanza facile da denominare, ma alle volte può essere associata a delle sfumature sintomatiche tali da richiedere delle indagini diagnostiche da affiancare.

Può essere utile richiedere una rx di colonna in toto, per esaminare la postura dell’individuo rispetto allo stato di salute dei vari segmenti vertebrali.

cefalea tensiva 04Una rx cervicale può essere valida nel caso si voglia ricercare una verticalizzazione del tratto cervicale, valutare i compensi di recupero sottoccipitali e visualizzare un’ eventuale stato degenerativo in essere.

La rm cervicale è utile se si deve fare diagnosi differenziale con problemi discali o delle radici nervose dei segmenti cervicali.

Lo studio dell’ATM è importante nel caso si riscontri un disturbo occlusivo e/o delle sublussazioni/lussazioni dell’articolazione tempero mandibolare.


La terapia

La terapia è mirata in base alle cause che scatenano la patologia.

Sono sicuramente utili gli antinfiammatori non steroidi, così come gli antidolorifici che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Dove ne sia riscontrato il caso, viene fatto uso di farmaci stabilizzatori dell’umore

che siano in grado di favorire la stabilità della soglia del dolore, in maniera da evitare l’exploit sintomalogico.

cefalea tensiva 05Ove siano presenti concause ortopediche dell’apparato muscolo-scheletrico, sarà molto utile correggere la postura vertebrale, riequilibrare il movimento del segmento cervicale, ridurre lo spasmo muscolare  e le eventuali contratture, disimbrigliare le radici nervose periferiche nel loro punto di origine e/o lungo il loro percorso periferico, il tutto tramite l’aiuto di un fisioterapista o di un osteopata.

Per gestire al meglio le cefalee tensive è di fondamentale importanza adottare uno stile di vita sano.

Uno stile di vita che punti ad una buona alimentazione, corretta ed equilibrata, ad un’attività fisica costante e ad un corretto ciclo sonno-veglia, che permetta di recuperare le necessarie energie per mezzo del riposo.


La salute passa attraverso la conoscenza e anche grazie a questo articolo, abbiamo la possibilità di aggiungere un tassello al nostro benessere.

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